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LE STOFFE. La lana era il filato di più largo uso a Roma fin dall’età regia e repubblicana e lo rimase costantemente durante tutta l’età imperiale. Il lino, prodotto e tessuto in massima parte in Egitto, era ritenuto un filato particolarmente pregiato. Con il lino si tessevano stoffe dalle caratteristiche più diverse: tele pesanti da vele provenivano dalla penisola iberica, mentre alcune isole greche erano note per la produzione di veli finissimi e molto trasparenti. La seta arrivava a Roma già in età tardo repubblicana: la via della seta dalla Cina passava attraverso il Pakistan e la Mongolia per raggiungere poi, attraverso le città carovaniere, le coste del Mediterraneo in particolare la Siria e l’Egitto. I tessuti di seta furono sempre carissimi, tanto che le fonti li citano come segno di ricchezza ma anche di esibizione. L’origine della seta era d’altra parte ammantata dal mistero: solo dopo la caduta dell’Impero d’Occidente, sotto Giustiniano, fu scoperto il segreto e i bachi furono importati a Costantinopoli.

 


















MACCHIE DIFFICILI

Non impazzite alla ricerca del bianco che più bianco non si può! Prima di Tutto, perché di questo bianco ne fanno le spese i fiumi, i mari e i pesci, non ultimi noi e i nostri figli quando andiamo in vacanza (al mare, le dermatiti da inquinamento sono in costante aumento). In secondo luogo, perché i capi bianchi in realtà col tempo tendono ad ingiallire soprattutto per effetto del sapone, dell’acqua e della luce, guarda caso proprio di quegli elementi con cui facciamo il bucato. Nelle pagine seguenti, invece, alcuni consigli su come togliere il simbolo assoluto della sporcizia, le macchie di sporco, quelle che indubbiamente abbiamo il compito di "sconfiggere" in nome della pulizia e dell’igiene.

Aceto: acqua fredda e ammoniaca, sciacquare
Acquerello: acqua e ammoniaca
Attacca tutto: acetone
Biro: alcol a 90 gradi; su lana e pelle tamponate con benzina; su capi bianchi usate candeggina
Birra: sciacquare con acqua tiepida
Bruciatura: acqua e ammoniaca o acqua ossigenata
Cacao: immergere il capo nell’acqua di bollitura delle patate
Caffè: strofinare con acqua e alcol e lavare con acqua e sapone.
Cera di candela: raschiare quanto è possibile, sistemare sopra e sotto la macchia due fogli di carta assorbente e stirare. Spostare i fogli in modo che la macchia venga assorbita meglio.
Chewing-gum: indurire la gomma passandoci sopra con un cubetto di ghiaccio. Staccarla con un coltello.
Cioccolato: acqua e ammoniaca (5 ml in 500 ml d’acqua); seta: tamponate con succo di limone o qualche goccia di ammoniaca.
Colla: v. cioccolato.
Colore: mescolare una parte di acqua ossigenata e 4 di acqua fredda, qualche goccia di ammoniaca ed utilizzare la soluzione per tamponare.
Colori a olio: trementina
Erba: alcol a 90 gradi su cotone e lino. Sulla lana usare una soluzione di acqua tiepida - 3 parti - , alcol - 2 parti -, Ammoniaca - 1 parte-. Risciacquare con acqua e aceto.
Fango: spazzolarlo asciutto e tamponare con acqua e aceto (lana), con acqua e ammoniaca (cotone, lino, seta, sintetici).
Frutta: succo di limone oppure sale e limone. Sciacquare e mettere in lavatrice o lavare a mano; cotone e lino colorati vanno tamponati con latte caldo; cotone e lino bianchi con perborato; la lana con acqua e ammoniaca; la seta con acqua ossigenata diluita in acqua in misura di 1 a 6; tappeti e moquettes, tamponateli prima con acqua e poi con acetone o trielina
Gelato: lavare subito con acqua e sapone; in generale, provare anche con acqua e borace in soluzione di 15ml x 500ml di acqua.
Grassi in genere: sciogliere del sale in alcool denaturato o in ammoniaca, spazzolare e lavare in acqua calda e sapone. Oppure, cospargere immediatamente con talco, lasciare assorbire, passare con il ferro da stiro ben caldo, spazzolare. Per togliere eventuali aloni lavare direttamente con acqua e sapone. Oppure, provate con acqua e ammoniaca
Iodio: acqua e ammoniaca.
Inchiostro: mettere un foglio di carta assorbente e tamponare la macchia con succo di limone puro o alcol a 90°
Inchiostro di china: acqua e ammoniaca.
Liquori: tamponate con acqua e glicerina, sciacquate con acqua e aceto; su lana e seta tamponate con acqua e ammoniaca
Lucido da scarpe: sciogliere con trementina e lavare con acqua tiepida e sapone marmellate e miele: sciacquare con acqua
Muffa: ammollo in acqua e perborato per una notte, poi lavare, risciacquare con acqua e limone.
Olio per auto: ammoniaca e poi acqua e sapone
Olio: tamponate con acquaragia, poi con ammoniaca diluita in acqua e quindi risciacquate; su seta, lana e sintetici, tamponate con acquaragia diluita in succo di limone.
Pennarello: succo di limone o alcol denaturato sulla macchia e poi in lavatrice
Pomodoro crudo : prima con acqua, poi coprire con borotalco.
Pomodoro cotto: smacchiare con acqua e ammoniaca.
Profumo: tamponare con acqua e acqua ossigenata a 12 volumi, sciacquare con acqua e aceto bianco.
Resina: tamponare con alcol e ripassare con ammoniaca e trementina; su cotone e colorati e lana, usate l’acquaragia.
Ribes: lavare con una soluzione di succo di limone e aceto senza acqua; poi risciacquare.
Rossetto: tamponate con alcol e poi lavate normalmente; se il rossetto è indelebile pre trattate la macchia con una soluzione di glicerina e acqua calda.
Ruggine: succo di limone e sale fino; su lana usare acqua e ammoniaca solo sulla macchia oppure immergere il capo in acqua e glicerina.
Salse: acqua e ammoniaca.
Sangue: acqua e ammoniaca e poi lavare normalmente.
Smalto per unghie: provate un solvente per smalto, completate l’operazione con alcol denaturato; sugli acetati evitate i solventi e l’alcol denaturato.
Succo di frutta: acqua e ammoniaca.
Sudore: tamponate con acqua calda e perborato di sodio o con una soluzione di acqua ossigenata a 20 vol. e acqua fredda in misura di 1 a 6; su colorati e lana, tamponate con soluzione di acqua calda e ammoniaca; se il tessuto si è scolorito, tamponate con una soluzione di aceto bianco (15 ml in 250 ml di acqua calda). Lana e seta possono essere lavate e poi sciacquate con acqua ossigenata a 12 volumi e aceto bianco.
tè: acqua e succo di limone.
Trucco: batuffolo di cotone con latte detergente su tutti i tessuti ad esclusione dei sintetici.
Uovo: acqua, sapone e qualche goccia di ammoniaca.
vernice: essenza di trementina o acquaragia.
Vino: contro il vino bianco usare il rosso e viceversa. Oppure coprire la macchia di sale fino, dopo mezz’ora sfregare con succo di limone caldo, quindi lavare. Se invece la macchia è su seta, sfregare con acqua e aceto bianco prima di lavare normalmente. Se è su lana, tamponare con acqua ossigenata; in alternativa, su lana usate acqua e ammoniaca; su seta e sintetici latte caldo.


FIERA DEL TESSUTO & TESSUTI LUISA
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